lunedì 29 settembre 2014

Il concorso di poesie in italiano ed esperanto

COMUNICATO STAMPA che ricevo da Renato Corsetti, in Esperanto ed Italiano e che come ricevo pubblico.

Karaj geamikoj, la premia ceremonio de la konkurso pri poemoj en la itala kaj Esperanto okazos la 18-an de oktobro, en la Urba Teatro de Sankta Anĝelo de Brolo, je la sesa horo posttagmeze. Ĝi estos aparta evento, ĉar la urbeto estos oficiale proklamita Esperanta Urbo, dum la vespero. Violino kaj piano kreos la ĉielan voĉon pri poeziaj momentoj. Oni povos auskulti ankaǔ neeldonitan boleron, kiu estis komponita el konga poetino kaj el brazila muzikistino kaj kantistino, ambaŭ esperantistino.
La premiojn transdonos la Urbestro, la Prezidantino de Itala Esperanto-Federacio kaj aliaj eminentuloj.
Dum la vespero oni prezentos ankaŭ la libron kun la poem-kolekto.
Tiujn el vi, kiuj volos ĉeesti, oni akceptos per plej granda honoro. Bonvolu frue sciigi min pri via ĉeesto, por ke mi povu havigi al vi necesajn indikojn.
Amike

Cari amici, la cerimonia della premiazione del concorso di poesie in italiano ed esperanto avverrà il 18 ottobre, nel Teatro Comunale di Sant’Angelo di Brolo, alle ore 18. Sarà un evento speciale perché la cittadina verrà proclamata ufficialmente, nel corso della serata, Città Esperantista. Un violino e un pianoforte creeranno il tessuto celeste di momenti poetici. Si potrà ascoltare anche un bolero inedito composto da una poetessa congolese e una musicista e cantante brasiliana, entrambe esperantiste.
I premi saranno consegnati dal Sindaco, dal Presidente degli esperantisti italiani e da altre autorità.
In tale occasione sarà presentato il volume della raccolta.
Quelli di voi che vorranno essere presenti, saranno ricevuti con il massimo onore. Avvertitemi al più presto, affinché possa darvi tutte le indicazioni necessarie.
Con amicizia
Samideano

sabato 27 settembre 2014

Il plurilinguismo sia elemento centrale dell'agenda politica UE

COMUNICATO STAMPA che come ricevo dall'Ufficio Stampa Fei, così pubblico :

La Federazione Esperantista Italiana (www.esperanto.it) partecipa alla Giornata europea delle lingue e sottolinea l'importanza dei temi del plurilinguismo, della diversità culturale, dell'intercomprensione tra i popoli e lo studio delle lingue. L'associazione augura buon lavoro a Tibor Navracsics, neo commissario UE con delega a Cultura, Educazione, Gioventù e Cittadinanza, auspicando che il rispetto dei diritti e della democrazia linguistica siano al centro della sua agenda.

La recente crisi in Ucraina ha evidenziato - al di là delle speculazioni politiche e degli interessi in gioco - le difficoltà della coesistenza di comunità di cultura diversa e proprio le politiche linguistiche di Kiev sono state tra la cause (o tra i pretesti, a seconda dei punti di vista) che hanno acuito le tensioni tra le parti. L'Ungheria, Paese originario del commissario Tibor Navracsics, e tutta l'Europa, hanno un tesoro immateriale fatto di lingue e culture che va conservato adottando le più opportune politiche.

L'associazione ricorda, inoltre, che più volte gli Organi di Giustizia europei hanno riconosciuto la discriminatorietà, ad esempio, della pubblicazione dei bandi esclusivamente in inglese, francese o tedesca con conseguente oggettivo svantaggio per i non madrelingua. La difesa dei diritti linguistici non deve riguardare esclusivamente le minoranze linguistiche ma dev'essere considerato come un elemento volto a costruire l'armonia e la coesione all'interno dell'Unione Europa. Bisogna tutelare, quindi, non solo il basco o il catalano, ma anche l'italiano, il polacco, ecc. abbandonando il modello trilingue .

Il rispetto delle culture e delle lingue è uno dei pilastri fondamentali del movimento a sostegno dell'esperanto, diffusosi proprio per offrire un fondamento neutrale sul quale gli uomini possano mettersi in comunicazione egualitariamente e fraternamente.

La Federazione Esperantista Italiana ricorda al commissario Tibor Navracsics che le lingue sono un importante strumento per la partecipazione dei cittadini alla vita socio-politica e culturale: discriminarne anche solo una equivale a penalizzare severamente l'intera comunità.

domenica 21 settembre 2014

A Parma, giovedì 23 ottobre p.v. il premio Giorgio Canuto

COMUNICATO STAMPA 
che come ricevo pubblico :

La quinta edizione del Premio "Canuto" per la miglior tesi di laurea in ‘Interlinguistica ed Esperantologia’ si celebrerà a Parma giovedì 23 ottobre p.v., in due momenti: alle 12 ci sarà la consegna del premio, la prolusione di un eminente sociolinguista e la presentazione del volume: La Premio «G. Canuto» por magistriĝa disertacio pri Interlingvistiko kaj Esperantologio. Kvin jaroj da (inter)lingvistikaj pliprofundigoj en Parma; nel pomeriggio seguirà una tavola rotonda sul tema "Italiano in Europa: lingua di minoranza?".
Seguiranno a breve, una volta confermati, le indicazioni sui luoghi e i nomi dei partecipanti agli eventi.
  
renato corsetti

giovedì 21 agosto 2014

Nova Sento in Rete su Facebook

COMUNICATO STAMPA che come ricevo pubblico :
Nova Sento in Rete su Facebook

Per dare maggiore visibiltà a NSiR, sfruttando le potenzialità delle reti sociali,
dal numero 863 il bollettino è stato caricato su Facebook, alla pagina
Tutti gli interessati sono invitati a condividere sui propri profili i singoli numeri,
affinché essi possano raggiungere un pubblico il più vasto possibile, anche al di fuori della
già numerosa cerchia.
Grazie e buona lettura.
Francesco Amerio

PS. Siete inoltre invitati a condividere in ogni modo possibile il presente comunicato.
renato corsetti
renato.corsetti@gmail.com

mercoledì 18 giugno 2014

Invito al convegno su Perlongo a Trento

COMUNICATO STAMPA che come al solito ricevo da Renato Corsetti e come lo ricevo così lo pubblico:


il sindaco esperantista.
A 50 anni dalla pubblicazione della
E nell’occasione del centenario
                                                                                     del gruppo esperantista trentino.

martedì 24 giugno 2014, ore 16.30 Sala degli Affreschi  Biblioteca comunale Via Roma, 55 Trento
Apertura dei lavori 
Indirizzi di saluto
Autorità
Giovanni Peterlongo, il nipote
Silvano Garbari, Presidente del Gruppo esperantista di Trento

Interventi


“Giovanni Peterlongo e il suo Trentino”
Giuseppe Ferrandi, Direttore del Museo Storico del Trentino


“Giovanni Perterlongo, l’uomo e il politico”
Andrea Robol, Assessore alla Cultura del Comune di Trento

“La situazione linguistica del Trentino”
Serenella Baggio, linguista, Università degli Studi di Trento


“Giovanni Peterlongo e l’Esperanto”

Davide Astori, linguista, Università degli Studi di Parma


“Una antologia in esperanto della letteratura trentina”
Carlo Minnaja, matematico, Università di Padova, Akademio de Esperanto


Modera e conclude:
Gustavo Corni, storico,
Università degli Studi di Trento

renato corsetti
renato.corsetti@gmail.com
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lunedì 9 giugno 2014

Literatura konkurso pri hajkoj

Comunicato Stampa 
che ricevo da Renato Corsetti e come tale pubblico:

La itala eldonejo “Edizioni Haiku” (Hajkaj Eldonoj) lanchis literaturan konkurson por esperantlingvaj verkistoj. Interese estas ke la eldonejo ne estas esperantista sed decidis ghin organizi.
Do Ni devas nepre montri ke esperantujo estas fekunda nicho de literaturistoj. Bonvolu partopreni plurnombre, certe multaj el vi havas en sia tirkesto ion tauga.
Chi sube vi trovos la ligon por legi la detalojn de la konkurso.

da Renato Corsetti  

martedì 27 maggio 2014

Gli amici Argentini di Buenos Aires sono a caccia di FOTO

COMUNICATO STAMPA del solito Renato Corsetti, questa volta alla ricerca di foto:

Sostanzialmente chiedono tre foto di ognuna di queste città: Cagliari, Genova, Lucca, Milano, Roma e Napoli.
Gli esperantisti locali sono ancora vivi ed attivi?
Ciao
Renato 

E quello riportato sotto, vale sia per ricavare gli indirizzi che... per una rinfrescata alla "lingua universale" - Ohh !! Io lo pubblico. Visto mai che qualcuno di passaggio da queste parti, cittadino, esperantista (va bene anche se non lo è!!), curioso, abitante delle succitate città si fermi qui a leggere ed abbia casualmente tre foto in tasca... (F.G.) :

2014-05-26 13:41 GMT+02:00 ghemelurboj@sina.cn
 
Estimataj,
Bonaero havas pli ol 50 ĝemelajn urboj en pli ol 30 landoj. Reage al la propono de la kongresanoj en la kunveno de Ĝemelaj Urboj dum la 98-a UK okazinta en Islando. Foto-ekspozicio “Ĝemelaj Urboj de Bonaero” okazos dum la 99-a UK. La ekspozicio konsistas el du partoj: unu pri inrerŝanĝo inter esperantistoj de Bonaero kaj siaj ĝemelaj urboj, la alia pri la E-movado kaj trajto, kiu plej montras ĝemelajn urbojn. Por sukcesigi la ekspozicion bezonatas subteno kaj partopreno de esperantistoj, precipe en tiuj landoj, kies urboj havas ĝemelajn rilatojn kun Bonaero.

Fotoj: laŭ konsisto de la ekspozicio oni povas sendi maksimume 3 fotojn, kun konciza teksto, nomoj de sendanto, urbo kaj lando.
La limdato de sendo: La 26-an de junio, 2014
Adreso: Argentina Esperanto-Ligo, Paraguay 2357 Dpto.2,C1121 ABK Cap. Federal, Buenos Aires
Kopias: por memori pri viaj kontribuoj al la ekspozicio kaj al la laboro de la projekto Ĝemelaj Urboj mi aperigos viajn nomojn en n-ro 3 (50) Informilo de Ĝemelaj Urboj/2014. Bv.kopiu ilin al mi kiam vi sendas al Argentina Esperanto-Ligo.
Peto: Bv. Transsendu ĉi informon al koncernaj listoj de via lando ĉe diversaj retejoj.

Estimataj, historio estas kreita kaj verkita de homoj. Esperantistoj de Argentino jam verkas la 125-jaran historion de Esperanto per agadoj. Ili estas klopodanta por verki novan paĝon por la projekto Ĝemelaj Urboj. Mi kredas, ke sukcesos la Foto-ekspozicio “Ĝemelaj Urboj de Bonaero” sub viaj helpo kaj subteno. Ĉi tie mi kore antaŭdankas vin kaj bondeziras al vi feliĉon kaj sanon.

Wu Guojiang
Komisiito de UEA pri la projekto Ĝemelaj Urboj
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Adreso: Fushun Xinfu-Qu, Qianjin-Lu, 45-Hao, 113015 Fushun, Liaoning, Ĉinio.
Telefono kaj Fakso:+86-024-52650322;
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La listo por ĝemelaj urboj Bonaero (laŭ vikipedio)

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renato corsetti
renato.corsetti@gmail.com

lunedì 26 maggio 2014

2a Roma Festivaleto: Programo

COMUNICATO STAMPA  che ricevo da Renato Corsetti e così come tale pubblico :

La dua Roma Festivaleto - il secondo "piccolo festival romano" - occasione d'incontro degli esperantisti romani e laziali (benvenuti tutti gli esperantisti) si terrà domenica 15 giugno 2014 presso l'Istituto Seraphicum, via del Serafico 1, Roma Eur (vicino alla stazione Laurentina della metro B).
Partecipazione gratuita. Pranzo a pagamento (15 €, 50% per i ragazzi), da prenotare.
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La dua Roma Festivaleto okazos dimanĉe la 15an de junio 2014, ĉe la Instituto Serafico, via del Serafico 1, Romo-Eur (apud la metroohalto Laurentina - metroo B).
Partopreno senpaga. Manĝado 15€ (geknaboj 50%), mendenda.

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PROGRAMMA / PROGRAMO:
10:00 Visita guidata in esperanto - San Paolo Fuori le Mura (appuntamento sul posto)
Esperanta ĉiĉeronado - Sankta Paŭlo Ekster la Muroj (kunveno surloke)
11:30-13:00 Accoglienza partecipanti al Seraphicum (con apertura del festivaleto, interventi, chiacchiere)
Akcepto de la partoprenantoj ĉe Seraphicum (kun malfermo de la festivaleto, prelegoj, babilado)
13:00-14:30 Pranzo comune - Komuna manĝado
14:30-18:00 Interventi vari, canti, frammenti di spettacolo, nonché chiacchiere e conoscenza reciproca
Prelegoj, kantoj, eroj de teatraĵo, kaj ankaŭ babilado kaj interkonado
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Parleranno molti esperantisti, in parte in esperanto, in parte in italiano, tutti brevemente.
Multaj esperantistoj parolos, parte esperante, parte itale, ĉiuj mallonge.

Speciale interesse presenterà il discorso di Antonio De Salvo, membro del gruppo esperantista romano da 58 anni e ci racconterà la sua esperienza. Gli interventi saranno anche su Radio Roma, Giambene (fondatore del gruppo esperantista romano), le attività dei gruppi locali, l'editore esperantista Eva ecc.
Aparte interesa estos la parolado de Antonio De Salvo, kiu estas ano de la Roma Esperanta Grupo ekde antaŭ 58 jaroj kaj rakontos sian sperton. La prelegoj estos ankaŭ pri Radio Roma, Giambene (fondinto de la Roma Grupo), la aktivaĵoj de la lokaj grupoj, la esperanta eldonisto Eva ktp

I frammenti di spettacolo teatrale saranno diretti da Paolo Albani.
La eroj de teatraĵo estos direktataj de Paolo Albani.

by: Renato Corsetti  

venerdì 16 maggio 2014

CENTAUROMACHIA un libro in cui si parla anche di esperanto.

Attraverso un annuncio postato da Marco Menghini sul suo diario nelle pagine di FB, apprendo di questa pubblicazione.

Direttamente dalle pagine di http://disvastigo.esperanto.it/ riporto la loro interessante recensione :

Mai come nel romanzo breve di Michelangelo Rocchetti e Michele Pinto: Centauromachia, il Fantasy diventa specchio di quanto accade nel mondo reale. Dietro l'appassionante e godibilissima avventura del centauro Parson sono tanti i temi toccati dai due autori.  Il libro è edito da Wizards & Blackholes (http://www.wizardsandblackholes.it), casa editrice W&B edita esclusivamente libri elettronici di fantascienza e fantasy.
 
La caccia al centauro sta portando i centauri all'estinzione. Parson, aiutato dal professore di magia teorica Corysio e dalla esuberante cameriera-studentessa Jocelyn, sta tentando di trovare un modo per salvare la propria razza. Ben presto però scoprirà di non poter fare affidamento sulla magia di Corysio. Ed il gruppo si troverà a dover fare i conti con i capricci degli dèi.
 
Come nel mondo globalizzato di oggi le decisioni avventate di pochi possono portare alla rovina di molti. Ma, come nel mondo reale i sentimenti autentici, la collaborazione spassionata e dettata da ideali di pace ed uguaglianza porta al riscatto. Anche dove la magia non esiste. Nel romanzo breve Centauromachia i maghi, anziché lanciare i propri incantesimi in Latino come Harry Potter preferiscono l'Esperanto, lingua magica in se, soprattutto per la sua "interna ideo".
 
In copertina i personaggi interpretati dell'artista senigalliese Michele Scarpone.
 
Centauromachia, come tutti i libri di W&B, è disponibile in tutte le librerie online libero dalle protezioni digitali che limitano la libertà dei lettori e che nel libro tanto fanno penare il professor Corysio.
 
Michelangelo Rocchetti
Nasce nel 1979 a Senigallia (AN). Fisico teorico lavora da 10 anni al Museo del Balì  di Saltara come divulgatore scientifico.
Nel 2011, un po' per gioco, ha scritto “Enigmi e Rompicapo” un libro di divulgazione matematica che raccoglie 14 enigmi tratti da una delle attività che ha progettato per il Museo del Balì. Il volume è edito da Narcissus.me ed è disponibile nelle principali librerie online.
 
Michele Pinto
Nato nel 1974 a Senigallia (AN) è giornalista pubblicista e da 11 anni dirige il quotidiano online Vivere Senigallia ed il network di quotidiani locali “Vivere”. Sposato con Laura Rotoloni condivide la casa con due gatti, Tina Diana e Tropy. Appassionato di filosofia epicurea e di rose non trascura di inserire perle di saggezza e riferimenti botanici nei suoi racconti.
Nel 2008 ha vinto la maratona letteraria “Libriamo” a Matelica con il racconto “Qualche pagina indietro”. Nel 2013 ha pubblicato “Nuvole e altre storie di sogni e di coraggio” per Narcissus.me. Sempre nel 2013 ha vinto la tappa senigalliese di “Library, a place for people” con il racconto “Le stesse pagine 20 anni dopo”.

mercoledì 26 febbraio 2014

La Federazione Esperantista Italiana e l'associazione Nitobe richiamano la Commissione Europea

COMUNICATO STAMPA :

La Federazione Esperantista Italiana (www.esperanto.it) e l'associazione Nitobe per la democrazia e la giustizia linguistica (www.nitobe.it) richiamano la Commissione europea al rispetto sostanziale dei diritti linguistici dei cittadini europei, in particolare per quanto riguarda il programma ERASMUS+. Esso è una fonte di sostegno finanziario fondamentale per molti attori collettivi ― come ad esempio, associazioni giovanili internazionali ed organizzazioni non governative ― impegnati nella costruzione europea. Erasmus+ è quindi un programma aperto teoricamente a tutti, ma la Commissione europea ha preferito invece renderlo accessibile a pochi pubblicando le linee guida (più di 200 pagine) e i documenti obbligatori per la registrazione solo in inglese. Secondo fonti ufficiali, le traduzioni nelle altre lingue ufficiali dell’Unione sono previste per un secondo momento, in aprile saranno disponibili i testi in francese ed in tedesco, le altre solo a maggio. Le prime scadenze per le domande di progetto, tuttavia, sono già a fine marzo 2014. E' evidente che le linee guida e i documenti preparatori dovrebbero essere disponibili lo stesso giorno in tutte le lingue ufficiali dell'Unione, per permettere a tutti di accedere a Erasmus+ su un piano di parità. La Commissione deve al più presto porre riparo a questa situazione incresciosa. Delle due l'una: o le linee guida sono un documento inutile o risulta inevitabilmente danneggiato chi deve presentare la propria proposta senza poterle utilizzare. La Federazione Esperantista, Nitobe ed altre associazioni hanno evidenziato la discriminazione e numerosi Parlamentari europei, non solo italiani, si sono fatti portavoce di questo malessere presentando interrogazioni alla Commissione e prospettando la necessità di rendere pubbliche le traduzioni dei documenti e posticipare le scadenze dei bandi per permettere a tutti di partecipare in modo equo a Erasmus+. La Commissaria Androulla Vassiliou ha risposto chiarendo che le candidature possono essere presentate in qualsiasi lingua ufficiale. Pertanto, non si ritiene che alcun gruppo di candidati potenziali sia stato messo in posizione di svantaggio. Androulla Vassiliou, tuttavia, ammette che la guida è per il momento disponibile soltanto in inglese e si tratta di un documento voluminoso. È evidente quindi che non tutti sono stati messi sullo stesso piano. La Commissione non ritenendo indispensabile ritardare l'indizione del primo invito in attesa della traduzione della guida al programma ha deliberatamente scelto di discriminare gli europei sulla base della loro lingua materna.

La Federazione Esperantista Italiana e Nitobe auspicano che la Commissione si attivi per garantire a tutte le associazioni dell'Unione l'equo accesso e partecipazione al programma ERASMUS+. Ringrazia, inoltre, i propri rappresentati presso il Parlamento europeo che si sono mostrati sensibili alla tematica dei diritti linguistici e sottolinea che l'art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo sancisce il diritto a non essere discriminato in base alla lingua. E’, quindi, necessario sviluppare politiche reali che permettano a ogni comunità di usare la propria lingua madre, il più ampiamente e frequentemente possibile. L’esperanto, nella sua centenaria storia, si è sviluppato come seconda lingua per tutti, fondamento neutrale per la comunicazione tra persone di culture diverse. Secondo la Federazione Esperantista Italiana, tale principio etico di democrazia linguistica risponde alle esigenze dei cittadini dell’Unione Europea.
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  Esperanto Italia - FEI
  Via Villoresi, 38, 20143 Milano
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