martedì 16 marzo 2010

Fwd: 20 marzo - 16 maggio Appello Libera-Tavola della pace

COMUNICATO STAMPA
da Esperantisti Marchigiani


sabato 20 Marzo
a Milano XV Giornata della memoria e dell'impegno
domenica 16 maggio Marcia per la pace Perugia-Assisi


Insieme vogliamo provocare
un altro futuro


C'è un unico filo che lega la XV Giornata della memoria e dell'impegno che sabato 20 Marzo celebreremo a Milano insieme ai familiari delle vittime delle Mafie e la Marcia per la pace Perugia-Assisi del prossimo 16 maggio 2010. E' la nostra vicinanza alle vittime, a tutte le vittime delle mafie, delle guerre, della violenza, della miseria, delle ingiustizie e dell'illegalità. Insieme a loro, senza confini né riguardo al colore della pelle o alla forma degli occhi, vogliamo rinnovare la domanda urgente di giustizia, di pace e di rispetto dei diritti umani.

Abbiamo bisogno di camminare insieme, perchè la pace per noi è sinonimo di serenità, di legalità, di uguaglianza, di diritti umani, di dignità della vita umana. Dobbiamo camminare insieme, oggi più che mai, per unire l'impegno per la legalità e la pace. Per dire basta a tutte le forme di violenza e di razzismo, all'individualismo dilagante, insofferente di regole e responsabilità . Per riaffermare con forza che libertà vuol dire più responsabilità e partecipazione di ciascuno.

Questa non è solo una crisi economica: è una crisi politica, sociale, ambientale, etica e culturale. E' la crisi dei diritti, delle prospettive, delle pari opportunità, delle speranze. Per uscire da questa crisi dobbiamo ri-mettere al centro della nostra vita i valori che sono iscritti nella Dichiarazione Universale dei diritti umani, nella Carta delle Nazioni Unite e nella nostra Costituzione.

C'è un unico filo e per questo percorriamo le strade insieme, incontriamo i giovani nelle scuole e nelle università, entriamo nei luoghi in cui la gente vive, soffre e continua a sperare, contrastiamo ogni forma di indifferenza, di inerzia e di rassegnazione, rafforziamo i legami di legalità, di responsabilità e di pace. Insieme vogliamo provocare un altro futuro.

Camminiamo dunque insieme il 20 marzo a Milano, camminiamo dunque insieme il 16 maggio da Perugia ad Assisi, unendo queste coscienze, queste sensibilità, questa responsabilità , unendo memoria, coraggio e profezia per stare dentro la storia, ognuno di noi da protagonista. Unisciti anche tu. E' il noi che vince.

Libera - Tavola della pace

11 marzo 2010

www.libera.it www.perlapace. it

mercoledì 10 marzo 2010

Il Comune di Firenze e la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco per il centenario della lingua internazionale esperanto


comunicato stampa

20 marzo a Firenze il convegno celebrativo del centenario della Federazione Esperantista Italiana che fu fondata alla fine di marzo del 1910 a Firenze.

Per l'occasione il Comune ha messo a disposizione il Salone dei Duecento in Palazzo Vecchio e la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco ha dato il suo patrocinio.

Dopo la fondazione della associazione l'esperanto ha attraversato un secolo difficile. E come in tutti i momenti difficili l'esperanto ha offerto un'ancora di salvezza a tanti idealisti, che volevano aggrapparsi a qualcosa di certamente buono nel mezzo delle guerre, delle stragi e della violenza ideologica. E' quasi miracolosa la sopravvivenza dell'esperanto e dei suoi ideali attraverso la prima guerra mondiale, il ventennio fra le due guerre e la seconda guerra mondiale. E' pur vero che già negli anni della fondazione della FEI il movimento esperantista aveva stretto saldi rapporti sia con la cultura cattolica (bisogna ricordarsi di Pio X e delle sue dichiarazioni favorevoli all'esperanto) che con la cultura socialista, e che questi rapporti in un modo o nell'altro sono continuati per tutto il novecento.

La seconda metà del secolo di attività della FEI è stata caratterizzata dagli stessi elementi che caratterizzarono la società italiana in quel periodo. Forte spinta ad agire negli anni '50 (non per niente in quegli anni la FEI diventa ente morale). Continuazione della spinta con una intensità che andò decrescendo nei decenni successivi. Rinascita, risorgimento, ringiovanimento con l'avvento di internet. Negli ultimi tempi una fortunata serie di trasmissioni televisive e radiofoniche hanno portato all'esperanto una certa notorietà.

Il programma della mattinata in Palazzo Vecchio prevede un tuffo all'inizio del novecento con una presentazione della società di allora da parte di un noto cultore di storia delle idee, Massimo Rizzardini dell'Università di Milano: Tra avanguardia e tradizione. Idee, immagini e parole all'alba del Novecento. Molti più numerosi gli interventi sul futuro, sui secondi cento anni del movimento esperantista italiano, di Federico Gobbo, Paolo Valore, Nicola Minnaia e Fabio Bettani.

sabato 20 febbraio 2010

Gli esperantisti a sostegno della Giornata Internazionale della Lingua Materna - 21 febbraio 2010


Comunicato stampa:

La Giornata Internazionale della Lingua Materna, istituita dall’Unesco e celebrata il 21 febbraio di ogni anno, si inserisce nel 2010 in un quadro più ampio e particolarmente significativo: quello dell’Anno Internazionale per il Riavvicinamento delle Culture.

Se, infatti, come l’Unesco riconosce, la lingua non è un semplice strumento di comunicazione, ma una parte essenziale dell’identità e del patrimonio culturale di una popolazione, proprio la protezione e l’apprendimento delle lingue costituiscono una condizione decisiva per la comprensione reciproca e l’integrazione fra culture differenti.

Gli esperantisti non possono che condividere questa opinione. Da sempre, infatti, l’esperanto, lingua internazionale e neutrale, si propone come lingua ponte, che consente di comunicare e conoscersi su un livello paritario, favorendo così il dialogo interculturale.

Al contempo, la Federazione Esperantista Italiana sottolinea la criticità della situazione attuale: si calcola che ogni due settimane almeno una lingua scompaia e, con essa, l’eredità culturale di un popolo. Non solo: migliaia di lingue, sebbene usate come mezzo di comunicazione quotidiano da vaste popolazioni, sono assenti dai sistemi educativi, dai mezzi di comunicazione e dalla vita pubblica in generale.

La situazione italiana non è meno allarmante. Oltre al diminuito prestigio dell’italiano a livello internazionale, in contrasto con le direttive europee, che invitano gli Stati della Comunità a favorire il multilinguismo, la riforma scolastica che prenderà avvio dal prossimo anno prevede infatti il potenziamento dell’inglese a scapito dell’apprendimento di una seconda lingua straniera e, con essa, di culture diverse da quelle anglofone.

La Federazione Esperantista Italiana esprime preoccupazione verso questa scelta e riafferma la necessità di implementare politiche linguistiche che permettano a ogni comunità di usare la propria lingua materna il più ampiamente e frequentemente possibile e, allo stesso tempo, favoriscano un multilinguismo di alto livello.

sabato 13 febbraio 2010

Premio Nobel per la Pace all'Associazione Mondiale di Esperanto secondo otto parlamentari britannici




COMUNICATO STAMPA




Otto parlamentari britannici hanno proposto al comitato per il premio Nobel per la pace di assegnare il premio del 2010 alla Associazione Mondiale per l'Esperanto. Gli otto parlamentari, alcuni molto noti nel Regno Unito, sono (il partito è indicato accanto ad ognuno):



Andrew Smith, Partito Laburista
Austin Mitchell, Partito Laburista
Bill Etherington, Partito Laburista
Oliver Heald, Partito Conservatore
Charles Kennedy, Partito Liberal-democratico
Lord Bob Maclennan, Partito Liberal-democratico
Lord Robin Corbett, Partito Laburista
Roger Gale, Partito Conservatore

L'esperanto è una lingua internazionale sviluppata alla fine dell'ottocento che si propone, a livello mondiale, come uno strumento agevole per la comprensione reciproca tra i popoli ed è stato pensato in modo tale da essere facilmente appreso ed utilizzato da tutti. Nata da un ideale di pace e di collaborazione tra gli uomini, questa lingua si pone al di sopra di ogni differenza etnica, politica, religiosa, e - proprio perché lingua propria di nessuna nazione ed accessibile a tutti su una base di uguaglianza - tutela contro il predominio culturale ed economico dei più forti e contro i rischi di una visione monoculturale del mondo.

L'Associazione Mondiale di Esperanto ha sede in Olanda e rappresenta il movimento esperantista all'ONU ed all'Unesco. In Italia l'esperanto è rappresentato dalla Federazione Esperantista Italiana (FEI), che è un ente morale con D.P.R. n. 1720 del 28.6.1956, senza fini di lucro, articolato in una quarantina di gruppi in tutta l'Italia.

lunedì 8 febbraio 2010

MESSAGGIO PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2010



Il Prof. Aldo Grassini mi invia e come tale pubblico:





(Inviato anche quest'anno al Coordinamento per la Pace della Regione Marche e diffuso alle associazioni aderenti).

Anche quest'anno giunge un appello da Hirosima, tramite il Gruppo Esperantista di quella città, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, per l'abolizione delle armi nucleari. Sono graditi messaggi entro il 20 febbraio da inserire in un'esposizione. Mi rendo disponibile a curare la traduzione in esperanto prima di inviarli, se mi perverranno con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza indicata.
Cordialmente
Aldo Grassini
aldograssini1@ tin.it


" Care donne nel mondo,
a nome dell'Incontro di Hirosima per la Giornata Internazionale della Donna 2010 vi inviamo un cordiale saluto di amicizia.
Il nostro Comitato Esecutivo consiste di 19 organizzazioni che ogni giorno si attivano in diversi ambienti per le pari opportunità tra uomini e donne, per l'elevamento della posizione della donna nella società, per una società caratterizzata da una comune partecipazione di uomini e donne, e per la pace.
Noi avremo un incontro per la Giornata Internazionale della Donna l'8 marzo 2010.
Attualmente a livello internazionale si levano alte ondate che reclamano "un mondo senza armi nucleari", cosa che anche noi a Hirosima auspichiamo con tutto il cuore dopo l'elezione del sig. Obama come Presidente degli Stati Uniti d'america e dopo l'avvento di un nuovo governo in Giappone.
Ma al tempo stesso crescono i pericoli: la dislocazione di nuove armi nucleari e la possibilità del loro impiego, e si mette a rischio il Patto di Non Proliferazione Nucleare (NPT), unico strumento internazionale impegnato nella riduzione delle armi nucleari.
Ora ci troviamo di fronte ad un crocevia per una difficile scelta mirante alla realizzazione di un mondo di pace.
Il 6 agosto 2009 il Sindaco di Hirosima nella sua Dichiarazione per la Pace ha lanciato l'appello "Prospettiva 2020" per realizzare l'abolizione delle armi nucleari entro l'anno 2020, profonda aspirazione degli Hibaksa "nessun altro debba vivere la vita dei contaminati dell'esplosione atomica".
La Conferenza Mondiale dei Sindaci per la Pace, alla quale aderiscono più di 3000 città di tutto il mondo, s'impegna affinchè il Convegno per il Riesame del NPT adotti nell'anno 2010 il Protocollo di Hirosima-Nagasaki che propone "La Prospettiva 2020".
Noi da HIrosima, in risposta ad esso, lottiamo per alzare onde di voci internazionali al fine di realizzare l'abolizione delle armi nucleari sulla terra.
Noi vi chiediamo cortesemente di inviare il vostro messaggio che nell'ambito dell'Incontro per la Giornata della Donna inseriremo in una mostra ed insieme alle voci di Hirosima porteremo al Convegno per il Riesame del Patto di Non Proliferazione Nucleare nel maggio 2010 a New York (U.S.A.).

Sig.ra Abe Kyoko,
Presidente del Comitato Esecutivo.

Comitato Esecutivo per la Giornata Internazionale della Donna 2010 e Municipio di Hirosima con le organizzazioni provinciali e cittadine:
Arco di Hirosima
Lega del Palazzo We
Carovana del Cinema
Associazione Femminile del Nuovo Giappone
Lega Nazionale delle Badanti
Centro Esperantista di hirosima
Lega dei Sindacati della Medicina
Sindacato dei Pensionati
Sindacato degli Insegnanti
Lega della Madre e del Bambino Soli (provinciale e cittadina)
Sindacato degli Impiegati Municipali
Sindacato degli Impiegati della Città
Lega delle Madri
Lega delle Associazioni Femminili Locali di Hirosima
Lega delle Associazioni Femminili WE-Net
Lega dei Commercianti
Club Democratico delle Donne
NMCA

Indirizzo di contatto:
Osioka Taeko,
http://www.blogger.com/mc/compose?to=osioka@mail.goo.ne.jp
Oogonzantyo 7-15, Minami-Ku, Hirosima,
734-0041 Giappone "

Data ultima: entro il 20 febbraio 2010,
Lunghezza massima del messaggio: un foglio di carta da lettera.
Anche gli uomini possono aggiungersi a noi. Sono benvenuti specie se a nome di qualche organizzazione.

Nota: sono richiesti: nome, età (se possibile), professione, residenza (nome della città).

Ringraziamenti anticipati
sig.ra Osioka Taeko
osioka@mail. goo.ne.jp

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Mesagxo por Internacia Virina Tago 2010Karaj virinoj en la mondo, Nome de kunveno en Hirosima por la Internacia VirinaTago 2010 ni sendas al vi elkoran saluton de amikeco. Ni plenuma komitato konsistas el 19 organizoj kiuj cxiutage aktivas en diversaj medioj por egalrajtoj inter viroj kaj virinoj, altigo de virina posteno en la socio, konstruo de la socio de komuna partopreno de geviroj, kaj paco. Ni havos kunvenon por la Internacia Virina Tago en la 8a, marto, 2010. Nun internacie levigxas altaj ondoj por "la mondo sen nuklearmiloj" kordezirata de ni en Hirosima okaze de enoficigxo de s-ro Obama kiel usona prezidento, kaj la sxangxo de japana registaro. Sed, samtempe kreskas pli da dangxeroj, dislokigxoj de nuklearmiloj kaj ties ebloj de uzado, kaj riskas Pakton de Ne-disvastigo de Nukleaj armilo (NPT), solaninternacian kanalon klopodi al redukto de nuklearmiloj. Nun ni staras cxe vojkruco por grava elekto cele alrealigo de paca la mondo. La 6an de auxgusto, 2009, la urboestro de Hirosima ensia Paca Deklaro apelis "Perspektivon 2020" realigi nuligon de nuklearmiloj gxis la jaro 2020, kordezironde hibaksxoj "Neniu aliaj havu vivon de atombombitoj. " La Monda Konferenco de Urboestroj al Paco, al kiu pliol 3000 urboj apartenas el tuta mondo, klopodas por kela kunveno de reekzameno de NPT adoptu en la jaro 2010la Protokolon de Hirosima-Nagasaki, kiu konkretigas la"Perspektivon 2020." Ni el Hirosima responde al gxi luktas levi ondojn de internaciaj vocxoj realigi nuligon de nuklearmilojn sur la tero. Ni petas vin bonvole doni vian mesagxon, kiun ni en la kunveno de la Virina Tago ekspozicios, kaj kune kunvocxoj el Hirosima portos al la kunveno de reekzamenode Pakto de Ne-disvastigo de Nukleaj armiloj en majo,2010, en Novjorko, Usono. S-ino ABE Kyoko, Prez. de la plenuma komitato. Plenuma Komitato por Internacia Virina Tago 2010, kaj Municipo Hirosima Kun guberniaj kaj urbaj organizoj: Arko de Hirosima/ Ligo de WE-palaco/ Kina karavano/ Novjapana virina asocio/ Tutlanda ligo de vartistoj/ Hirosima Esperanto-Centro/ Ligo de medicinaj sindikatoj/ Emerita sindikato/ Instruista laborsindikato/ Ligo de solaj patrino k infano (gubernia kaj urba)/ Laborsindikato de municipaj oficistoj/ Laborsindikato de urbaj oficistoj/ Ligo de patrinoj/ Ligo de lokaj virinaj asocioj de Hirosima/ Ligo de virinaj asocioj WE-Net/ Ligo de komercistoj/ Virina demokrata klubo/ YMCA. Kontaktoadreso: OSIOKA Taeko http://www.blogger.com/mc/compose?to=osioka@mail.goo.ne.jp Oogonzantyo 7-15, Minami-ku, Hirosima, 734-0041 Japanio Limdato kaj aliaj: gxis la 20an, feb. 2010. Maksimume sur unu leterpapero. Ankaux viroj rajtas akribi al ni. Nome de organizo tre bonvenaj. Notoj petataj: nomo, agxo se eble, profesio, logxloko (urbonomo)Antauxdankojn al vi, s-ino OSIOKA Taeko http://www.blogger.com/mc/compose?to=osioka@mail.goo.ne.jp

domenica 31 gennaio 2010

Esperanto e diritti umani" in Tv su Rai 3 ore 9:15 di lunedì 1° febbraio 2010



Ricevo e pubblico:

"Esperanto e diritti umani"
in Tv su Rai 3 ore 9:15 di lunedì 1° febbraio 2010 (ma anche dopo …)Lunedì 1° febbraio 2010, alle ore 9,15 circa, va in onda in Tv su Rai3 "Dieci minuti di ...", programma dell'accesso sul tema "Esperanto e diritti umani", con la partecipazione di Renato Corsetti ed AldoGrassini, Presidente e Vicepresidente della FEI.
Chi non può vedere la trasmissione a quell'ora, però, non si crucci troppo: il filmato dovrebbe essere visibile dal giorno stesso e a tempo (quasi …) indeterminato nell'archivio Rai, cliccando"Archivio" (in alto a destra) nella pagina:
Osservazioni e suggerimenti sono sempre ben accetti, naturalmente; anzi, sollecitati. Potete scriveteli agli indirizzi seguenti (dopo averli corretti togliendo lo spazio davanti alla chiocciola): renato.corsetti @gmail.com
aldograssini1 @tin.it
ranieri.clerici @tin.it
Con molta cordialità.
Ranieri Clerici

lunedì 18 gennaio 2010

ALLA RADIO OGGI 18 GENNAIO E 1L 1° DI FEBBRAIO



Ricevo un comunicato stampa dalla FEI che immediatamente qui pubblico:

Informiamo tutti che l'Esperanto sarà uno dei temi trattati lunedì prossimo 18 gennaio dalla trasmissione radiofonica "Tornando a casa", condotta da Enrica Bonaccorti su Radio 1 dal lunedì al venerdì dalle 17:40 alle 18:55, come è stato preannunciato nell'abbastanza breve ma ben documentato e favorevole intervento fatto verso la fine del programma di venerdì scorso 15 gennaio.

° ° °
Segnaliamo inoltre che sul terzo canale della RAI TV lunedì 1° febbraio alle ore 9.15 il programma "Dieci minuti di...Programmi dell'accesso" sarà dedicato al tema "L'esperanto ed i diritti umani" con la partecipazione del dott. Renato Corsetti e del prof. Aldo Grassini.
E. Rodari

mercoledì 30 dicembre 2009

REGALO DI FINE ANNO


di Franco Giannini

Ritengo che la FEI non poteva meglio concludere l'anno, inviando a tutti gli amici esperantisti, oltre che ai soliti auguri di Buona Fine e Buon Principio, un gentile ed utile omaggio:
Il dizionario on-line di ITALIANO-ESPERANTO ma non solo, di Danio Manetta, riveduto, corretto, ampliato.
Mi sembra allora, quasi doveroso, permettere anche ai non numerosi simpatizzanti ed amici che visitano questo blog e che potrebbero essere interessati a qualche approfondimento, di poter usufruire anch'essi di questo pensierino insolito.
Lo si può quindi, trovare e scaricare gratuitamente, semplicemente cliccando su questo link:
BUON ANNO A TUTTI !!

martedì 15 dicembre 2009

ANCHE GOOGLE FESTEGGIA....

Ecco come anche Google festeggia i 150 dalla nascita di ZAMENHOF padre dell'Esperanto. Un inserimento di una bandiera verde che non rappresenta certamente quella della Lega Lombarda, ma un simbolo di speranza in questa lingua universale che forse è l'unica che un giorno possa riuscire nell'intento, mai sopito, di affratellare tutti i popoli della terra.