lunedì 23 marzo 2015

Messaggio per gli insegnanti

COMUNICATO STAMPA che come ricevo da Renato Corsetti così pubblico :

Cari samideani,
molti di voi sono insegnanti in scuole di diverso grado – dalle elementari alle scuole medie superiori.
Negli ultimi tempi leggiamo notizie preoccupanti per quanto riguarda la sorte del nostro idioma – la lingua italiana – che si vuole confinare a un ruolo marginale, contemporaneamente si indicono convegni per glorificarla e per riconoscere la sua diffusione nel mondo.
Vi sarei molto grata se tutti voi mi comunicaste la vostra posizione nel caso in cui veniste sollecitati ad insegnare la vostra materia in inglese.
Un secondo passo, ancor più importante, che vi invito a fare: potreste sondare l’opinione dei vostri colleghi sullo stesso tema.
Questo potrebbe essere una base importante per un intervento ufficiale della Federazione.
Ricordo che, raggiunta l’unità d’Italia, si ritenne che una lingua unica fosse necessaria come simbolo identificativo per la nazione appena formata, e fu scelto per l’insegnamento nelle scuole il fiorentino colto; in omaggio a questa scelta gli altri dialetti sono progressivamente scomparsi. Oggi la sostituzione dell’italiano con l’inglese comporterebbe la perdita della nostra identità.
Grazie per la collaborazione

Michela Lipari
Presidente FEI

Renato Corsetti  

giovedì 19 marzo 2015

L' incontro con Giuliano Turone


Museo Casa di Dante: secondo appuntamento col ciclo ‘Dante e l’Esperanto’
Il 21 marzo incontro con Giuliano Turone
Riscoprire il valore di una lingua universale in un momento come quello attuale in cui stanno violentemente riaffiorando le divisioni tra i popoli. Ecco il motivo che fa da sfondo alla rassegna ‘Dante e l’Esperanto’ organizzata dall’Unione Fiorentina-Museo Casa di Dante. Sabato 21 marzo alle 17.30 (via Santa Margherita 1) spazio al secondo incontro, organizzato con la Federazione Esperantista Italiana. A parlare di ‘Dante poliglotta’ e a presentare parte del suo monologo ‘Glottide’ sarà Giuliano Turone, magistrato oggi in pensione nonché grande appassionato di lingue, dialetti e, appunto, di Divina Commedia. Non a caso dal 2012 ha creato il sito internet Dantepoliglotta, che contiene “un patrimonio di circa duecento edizioni di traduzioni della Divina Commedia in sessanta lingue e dialetti diversi” e che, come spiega lo stesso Turone, “vuole rendere omaggio all’universalità di Dante facendo conoscere questo ricco patrimonio culturale al pubblico della rete”. Il legame tra il Sommo Poeta e l’Esperanto sta in quella grande e affascinante utopia di poter, un giorno, unire gli uomini grazie all’uso di una lingua comune. Ecco, di questo si parlerà nel corso dell’evento, che rientra nelle celebrazioni per i 750 anni dalla nascita di Dante e nei festeggiamenti per i primi 50 anni del Museo Casa di Dante.                                
All’appuntamento interverranno Silvano Fei e Leonardo Cappelletti, rispettivamente presidente e vicepresidente del Museo, il presidente dell’Associazione esperantista fiorentina Leonardo Pampaloni ed Eugenio Giani, consigliere regionale nonché presidente del comitato scientifico del Museo Casa di Dante. 

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renato corsetti
renato.corsetti@gmail.com

mercoledì 11 marzo 2015

Regalo di Primavera

COMUNICATO STAMPA che per intercessione del solito instancabile Renato Corsetti come lo ricevo così lo pubblico:

Cari amici,
Karaj geamikoj,
per aiutare il lavoro dei gruppi, per stimolare l’organizzazione di corsi di esperanto, per incentivare lo studio della lingua
por helpi la laboron de la grupoj, por stimuli la organizadon de la esperanto-kursoj, por akceli la lernadon de la lingvo,
il consiglio direttivo ha deciso di lanciare un’offerta speciale – sino al 30/4 –
la estrara konsilio decidis lanchi specialan oferton – ghis la 30an de aprilo –
potete acquistare il grande vocabolario italiano-esperanto redatto da Carlo Minnaja la pietra miliare della nostra editoria
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Buon lavoro bonan laboron
Michela Lipari

Inviato da: "michela1" <michela.lipari@tiscali.it>
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renato corsetti
renato.corsetti@gmail.com

domenica 22 febbraio 2015

Dichiarazione della FEI in occasione della Giornata della Lingua Materna

COMUNICATO STAMPA FEI :

Il 21 febbraio di ogni anno si celebra la Giornata della Lingua Materna, istituita nel 1999 dall'Unesco nell'anniversario delle proteste scoppiate nel 1952 a sostegno del bengalese. Il “Comitato dell'Assemblea Costituente del Pakistan”, infatti, aveva annunciato l'ufficialità del solo urdu nel Pakistan orientale (l'attuale Bangladesh) a sfavore della lingua parlata della maggior parte della popolazione.

Premere ? per i tastUfficio StamIl 21 febbraio di ogni anno si celebra la Giornata della Lingua Materna, istituita nel 1999 dall'Unesco nell'anniversario delle proteste scoppiate nel 1952 a sostegno del bengalese. Il “Comitato dell'Assemblea Costituente del Pakistan”, infatti, aveva annunciato l'ufficialità del solo urdu nel Pakistan orientale (l'attuale Bangladesh) a sfavore della lingua parlata della maggior parte della popolazione.

Ogni individuo è portatore di diritti inalienabili, tra cui quelli linguistici. Questi, tuttavia, sono spesso violati anche vicino a noi. Il mondo, attraverso la resistenza e la liberazione di Kobane, ha preso per esempio della questione curda, il popolo a cui sono negati la patria, divisa da una molteplicità di Stati, e l'uso della propria lingua madre in pubblico.

Non necessariamente dobbiamo spostarci in altri continenti per trovare esempi di politiche discriminatorie. E' sufficiente rimanere nei nostri confini: l'italianizzazione forzata delle "minoranze", come ad esempio nell'Alto Adige/Sudtirol oppure nell'Istria e nella Dalmazia. Queste politiche, violando i diritti dell'uomo, creano tra le comunità solchi profondi e difficili da colmare.
Ciascuno di noi è partecipe attraverso la vita politica e sociale di una comunità: negli ultimi decenni si parla molto di integrazione, inclusione contrapposti all'esclusione ed all'apartheid. La lingua può includere o escludere ma è sbagliato considerare la diversità come un ostacolo alla comunicazione. La Federazione Esperantista Italiana (http://esperanto.us3.list-manage1.com/track/click?u=b43804a752e154246ebf2719b&id=73edd3a52c&e=572eb27a35) considera, invece, tale diversità linguistica come una fonte costante e irrinunciabile di ricchezza.

La chiave di tutto è il rispetto, uno dei principi fondamentali del movimento esperantista. Come spiega il Manifesto di Praga, "la disparità di potere fra le lingue è alla base di una continua insicurezza linguistica o di una diretta oppressione linguistica per grande parte della popolazione mondiale. Nella comunità esperantista gli appartenenti a lingue maggiori e minori, ufficiali e non ufficiali, s'incontrano su un terreno neutrale, grazie alla volontà reciproca di realizzare un compromesso. Tale equilibrio tra diritti linguistici e responsabilità crea un precedente utile a sviluppare e valutare altre soluzioni per la diseguaglianza linguistica e per i conflitti generati dalle lingue."

Il terreno neutrale di cui parla il Manifesto di Praga è l'esperanto, la lingua che da oltre un secolo rappresenta un esempio di efficace comunicazione e rispetto interculturale, forte anche di due risoluzioni Unesco (Montevideo 1954, Sofia 1985).
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Federazione Esperantista Italiana
Via Villoresi, 38, 20143 Milano
http://esperanto.us3.list-manage.com/track/click?u=b43804a752e154246ebf2719b&id=3f8fc7c152&e=572eb27a35 http://esperanto.us3.list-manage.com/track/click?u=b43804a752e154246ebf2719b&id=56e32fd94e&e=572eb27a35

giovedì 15 gennaio 2015

Alla C.A. di quei Docenti che...

foto di repertorio della Presidentessa FEI: Michela Lipari
COMUNICATO STAMPA che ricevo e pubblico :

Cari amici,
no, non ho bevuto alcoolici (chi mi conosce bene sa che sono astemia ) ho scritto proprio senza errori.
COMUNICO ERGO SUM è un progetto di lavoro con le scuole secondarie di secondo grado.
Il direttivo ha deciso di lanciare una bando di concorso sotto questo slogan sul tema:
Il progressivo allargamento dell’Unione Europea comporta problemi sempre maggiori di comunicazione tra i cittadini degli Stati membri e a ciò si tenta di porre rimedio favorendo la diffusione delle lingue delle nazioni dominanti.
Cosa proponi di fare perché i cittadini europei siano messi nelle condizioni di comunicare tra loro garantendo nello stesso tempo il principio dell’uguaglianza tra le lingue nazionali?
Il bando di concorso è stato inviato a tremila indirizzi di altrettante scuole italiane.
Chi ha contatto con qualche scuola di secondo grado, controlli che il bando sia arrivato (per posta elettronica) e sia diffuso.
I premi sono interessanti: viaggi all’estero ed altro.
Ha accettato di coordinare l’attività e di corrispondere con i partecipanti: Carlo Amerio, di Torino, che ringrazio sinceramente per la disponibilità.

Cerchiamo tutti di sostenere l’iniziativa
buon lavoro
michela

sabato 3 gennaio 2015

auguri di capodanno /novjaraj bondeziroj

COMUNICATO STAMPA che ancora una volta ricevo da Renato Corsetti :

Cari amiche ed amici, cari samideani,
ieri è iniziato il 2015 ed io desidero augurare a tutti voi che sia portatore di serenità, di soddisfazioni, di progresso.
Permettetemi di non inviarvi un augurio tradizionale, ma, di saccheggiare una canzone – benché sia riduttivo definirla così – di Lucio Dalla.
l’anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va
sì cari amici, il direttivo che avete eletto a fine agosto a Fai della Paganella sta lavorando intensamente e con coscienza, silenziosamente, per poter darvi i servizi che la federazione deve rendere disponibili ai propri soci.
Considerate però che – da un calcolo approssimativo fatto dal nostro tesoriere – ogni socio ordinario costa alla federazione almeno 40 euro. Sì sembra strano, ma i costi di funzionamento della segreteria, i costi della rivista, tutto questo ci porta a questa conclusione. Ovviamente i familiari ed i giovani ancor di più. La federazione da molti anni non aumenta le quote associative, ed anche quest’anno vorremmo non aumentarle, e questo sarà possibile se alcuni, molti di voi  - avendone le possibilità – decideranno di associarsi come sostenitore (84 euro) o garante (280 euro). E’ un sacrificio, però…..
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando…
Sì, il nuovo anno porterà un nuovo impiegato – Riccardo Lamperti – un giovane molto attivo, molto motivato, che alcuni di voi hanno già iniziato a conoscere nel mese di dicembre, quando ha deciso di lavorare come volontario in via Villoresi sino al momento dell’assunzione.
Sì, il nuovo anno porterà una ristrutturazione del sito esperanto.it, con miglioramenti eseguiti passo dopo passo.
Sì, il nuovo anno porterà ad un miglioramento dell’aspetto estetico della rivista.
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contenta
di essere qui, in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per continuare a sperare
Sì, a sperare che abbia successo il progetto di Gianni Conti “mille e più di mille” riferendosi al numero degli associati
Sì, a sperare che i partecipanti italiani ai congressi nazionali superino il numero degli stranieri perché il congresso nazionale è la concretizzazione – in una settimana – del nostro mondo ideale: la piazzetta per incontrare gli amici, il municipio per i lavori amministrativi, la libreria dove conoscere ed acquistare le ultime novità, la scuola per rinfrescare le nostre conoscenze, il teatro per godere di spettacoli teatrali e musicali….
L’anno che sta arrivando tra un anno
passerà
io mi sto preparando è questa la novità
in effetti il mandato ricevuto è triennale, ma io, noi del consiglio direttivo, stiamo preparandoci per consegnare al direttivo che ci seguirà una federazione attiva, numerosa, propositiva, e tutto questo è possibile solo se voi vorrete collaborare con noi, ognuno secondo la propria possibilità.
 
Grazie per le proposte che vorrete farci
Michela Lipari
presidente fei
 
Karaj geamikoj, karaj gesamideanoj,
hieraŭ komenciĝis la jaro 2015 kaj mi emas bondeziri al vi ĉiuj ke ĝi estu portanto de sereneco, kontentigoj, progreso.
Permesu al mi ne sendi al vi tradician bondeziron, sed prirabi kanzonon – kvankam estas redukte ĝin difini tiele – de Lucio Dalla.
la malnova jaro finiĝis jam
sed io ankoraŭ ĉi tie ne funkcias
Jes, karaj geamikoj, la estraro kiun vi elektis augusto-fine en Fai della Paganella estas intense kaj konscie laboranta, silente, por disponigi al vi la servojn, kiujn la federacio devas disponigi al siaj membroj.
Konsideru tamen ke – laŭ proksimuma takso de nia trezoristo – ĉiu ordinara membro kostas al la federacio almenaŭ 40 eŭrojn. Ŝajnas strange, sed la kostoj por funkciado de la sekretariejoj, la kostoj de la revuo, ĉio tio kondukas nin al tiu konkludo. Kompreneble la familianoj kaj la junuloj des pli. La federacio de pluraj jaroj ne altigas la sociajn kotizojn, kaj ankaŭ ĉijare ni ne emas ilin altigi, kaj tio estos ebla se iuj, pluraj el vi – havante la eblecojn – decidos aliĝi kiel subtenanto (84 eŭrojn) aŭ garantianto (280 eŭrojn). Estas sinofero, tamen…
Sed la televido diris, ke la nova jaro
alportos transformigojn
kaj ĉiuj ni jam tion atendas
Jes ja, la nova jaro alportos novan dungiton – Riccardo Lamperti – kiu estas junulo tre agema, tre celkonscia, kiun iuj el vi jam ekkonis dum decembro, kiam li decidis labori volontule en strato Villoresi ĝis la momento de la dungiĝo.
Jes ja, la nova jaro alportos restrukturigon de la paĝaro esperanto.it, dank’ al iom-post-iomaj plibonigoj.
Jes ja, la nova jaro alportos plibonigon de la estetika aspekto de la revuo.
Vidu kara amiko, kion mi skribas kaj diras
kaj kiel mi estas kontenta
esti ĉi tie, en tiu ĉi momento,
vidu, vidu, vidu, vidu,
vidu kara amiko, kion oni devas inventi
por daŭre esperadi.
Jes ja, esperi ke sukcesos la projekto de Gianni Conti “mil kaj pli ol mil” rilate al la nombro de la membraro.
Jes ja, esperi ke la italaj partoprenantoj al naciaj kongresoj estu pli ol la eksterlandanoj, ĉar la nacia kongreso estas la konkretigo – dum semajno – de nia ideala mondo: la placeto por renkontiĝi kun la geamikoj, la urbodomo por la administraj laboroj, la librovendejo kie ekkoni kaj aĉeti la lastajn novaĵojn, la lernejo por refreŝigi niajn konojn, la teatrejo por ĝui teatrajn kaj muzikajn spektaklojn
La jaro alvenanta post jaro
pasos for
mi estas pretiĝanta por tiu novaĵo
Efektive la ricevita mandato estas trijara, sed mi, ni estraranoj, estas nin pretigantaj por transdoni al estraro kiu sekvos federacion aktiva, multnombra, propon-riĉa kaj ĉio ĉi eblas nur se vi emus kunlabori kun ni, ĉiu laŭ sia eblo.
 
Dankon pro la proponoj kiujn vi emus prezenti al ni.
 
Michela Lipari
ief-prezidanto
 
 renato corsetti
renato.corsetti@gmail.com

venerdì 19 dicembre 2014

L'esperanto si impara a San Benedetto del Tronto - Congresso Italiano di Esperanto 22-29 Agosto 2015

COMUNICATO STAMPA del solito Renato Corsetti e che come ricevo pubblico:


L'esperanto e' talmente facile che si impara anche se uno non vuole impararlo (vedi sotto): basta un po
’ di pratica con esperantisti stranieri. Tuttavia  un po' di ripasso e di pratica fanno sempre bene. Poi, se avete parenti, amici, allievi o conoscenti che proprio non ne sanno niente, quale migliore occasione che quella di portarli al congresso nazionale a San Bendetto, dove tra una nuotata e l'altra, potranno scoprire che tutti i sostantivi finiscono per "-o"?

Il comitato organizzatore ha organizzato un programma di corsi con i migliori insegnanti  disponibili a livello mondiale. Coprono tutta la gamma di possibili corsi: dai principianti assoluti ai perfezionisti assoluti, che vogliono  arricchire il proprio vocabolario

State attenti che per i corsi uscira' anche il solito programma di borse di studio della FEI.

Comunque, gia' ora, andate alle pagine   http://kongreso.esperanto.it/82/ e incominciate ad iscrivervi per evitare che poi lo dobbiate fare ad un prezzo maggiore.

Il Comitato Organizzatore


PS. C'era una volta un giovane studente indiano di linguistica che, come compito a casa, doveva leggere ogni mese una grammatica di una lingua diversa per capirne la struttura (non per impararla). Gli capito' un mese di dover leggere una grammatica di esperanto e disse fra se' e se': "Che pizza! Ci mancava solo l'esperanto! ma questo professore non ha altro a che pensare!" Il bello fu che alla fine del mese, contrariamente a quello che succedeva con tutte le altre lingue, lui si accorse che poteva leggere tutto in esperanto e capirlo. Lo aveva imparato anche non volendo. Non se ne e' liberato piu'. Da grande e' diventato anche presidente dell'Associazione Mondiale degli Esperantisti. Si chiama Probal Dasgupta Noi esperantisti italiani lo abbiamo conosciuto di persona al congressso di due anni fa, come quest
’anno potremo conoscere il presidente attuale. 
 
 
renato corsetti
renato.corsetti@gmail.com

giovedì 18 dicembre 2014

La Protesta della FEI

COMUNICATO STAMPA che come ricevo pubblico:

La Federazione Esperantista Italiana protesta contro l'obbligo di parlare inglese tra italiani.

La Federazione Esperantista Italiana (www.esperanto.it)  protesta per il comportamento dell'agenzia europea per il controllo delle frontiere (Frontex, che ha sede a Varsavia). Secondo i burocrati europei, infatti, il centro di coordinamento a Roma e le navi italiane che collaborano con l'operazione Triton, entrambi della stessa nazionalità, dovrebbero comunicare fra di loro in inglese.

La singolare richiesta è è contenuta in una lettera inviata dal direttore della divisione operativa di Frontex, Klaus Rosler, al direttore centrale per l'immigrazione del ministero dell'Interno, Giovanni Pinto. L'operazione Triton riguarda le attività di vigilanza nelle acque del Mediterraneo che la stessa agenzia Frontex ha avviato in concomitanza con la fine di “Mare Nostrum”.

Senza prendere posizione su altri aspetti della lettera, osserviamo che la garanzia di un multilinguismo operante nei fatti è contenuta in tutti i trattati fondamentali europei. Richiedere l'uso della sola lingua inglese, addirittura nelle comunicazioni tra connazionali, è quindi una palese violazione di uno dei principi fondanti dell'Unione.

Giulio Terzi di Sant'Agata, ministro degli esteri nel governo Monti, ebbe ad affermare che ''in un momento in cui l' Unione Europea è impegnata a ribadire con sempre maggiore forza, e con una nuova visione di prospettiva, le radici della sua legittimità, il tema della pari dignità linguistica acquisisce un rilievo assolutamente centrale." Queste parole furono pronunciate dopo l'importante sentenza della Corte di Giustizia europea, che sancì come discriminatoria la pubblicazione in solo tre lingue (inglese, francese e tedesco) dei bandi di concorso dell' Unione, rivolti a tutti i cittadini comunitari, e l'obbligo di sostenere le prove di selezione in una di queste. Era il 2012.

Gli stessi principi devono valere ancora oggi. Per questo gli esperantisti italiani, sottolineando il fatto che la giustizia linguistica deve essere uno dei pilastri dell'Europa, chiedono che Frontex smentisca questa sua politica discriminatoria.

domenica 14 dicembre 2014

PREMIO “GIORGIO CANUTO” PER TESI DI LAUREA IN INTERLINGUISTICA ED ESPERANTOLOGIA

COMUNICATO STAMPA del solito Renato Corsetti, che come ricevo pubblico:

PREMIO “GIORGIO CANUTO” - 
VI edizione
Si indice per l’a.a. 2014-2015 la sesta edizione del concorso per la migliore tesi di laurea (triennale e specialistica) discussa in una università italiana negli ultimi tre anni accademici: il premio è dedicato al Prof. Giorgio Canuto, già magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Parma dal 1950 al 1956 e Presidente Internazionale del Movimento Esperantista dal 1956 al 1960.

Al primo vincitore sarà assegnato un contributo di € 150, e un riassunto del suo lavoro sarà ospitato in forma di articolo sulla rivista Uni-versum. La Giuria si riserva di valutare ulteriori lavori degni di pubblicazione, e trovare loro degna collocazione. La giuria è individuata nelle persone dei Professori Davide Astori, Università di Parma, Presidente; Fabrizio Pennacchietti, Università degli Studi di Torino; Luciano Mazzoni Benoni, Direttore di Uni-versum.
La partecipazione è gratuita.

Si concorre inviando una copia cartacea del lavoro a: Associazione Esperanto “GIORGIO CANUTO”, c/o Luigia Madella Oberrauch, via Prampolini 8 – 43122 PARMA e una digitalizzata a: silkovojo@aliceposta.it entro il 15.07.2015.
Per informazioni è possibile telefonare allo: 0521.785582.
L’operato della giuria è inappellabile.
La premiazione è prevista per l’ottobre 2015.
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Oni anoncas por la jaroj 2014-2015 la sesan fojon de la konkurso pri la plej bona doktora (trijara kaj faka) disertacio diskutita en iu itala universitato dum la lastaj tri universitataj jaroj: la premio estas dediĉita al Prof-ro Giorgio Canuto, jam Rektora Moŝto de la Universitato de Parmo de 1950 al 1956 kaj Prezidanto Internacia de la Esperanto-Movado de 1956 al 1960.

Al la unua venkinto estos asignita kontribuo de € 150, kaj resumo de lia/ŝia verko estos gastigita en formo de artikolo sur la revuo Uni-versum. La juĝantaro tenas por si la rajton taksi pluajn verkojn indajn je publikigo, kaj trovi al ili taŭgan lokiĝon.

La juĝantaro konsistas el la Profesoroj Davide Astori, Universitato de Parmo, Prezidanto; Fabrizio Pennacchietti, Universitato de Torino; Luciano Mazzoni Benoni, Direktoro de Uni-versum.
La partopreno estas senpaga. Oni konkuras sendante paperan kopion de la verko al la adreso: Associazione Esperanto “GIORGIO CANUTO”, c/o Luigia Madella Oberrauch, via Prampolini 8 – 43122 PARMA, kaj samtempe
diĝitigitan kopion al la retadreso: silkovojo@aliceposta.it ene de 15.07.2015.
Informoj riceveblas ĉe: 0521.785582.
La juĝantara taksado estas nepriapelaciebla.
La premiado okazos en oktobro 2015.

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Il premio è realizzato grazie al contributo della Itala Esperanto-Federacio – Federazione Esperantista Italiana
via Villoresi 38 – 20143 Milano. Tel.: 02/58100857 – e-mail: info@esperanto.it; fei@esperanto.it

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renato corsetti
renato.corsetti@gmail.com

venerdì 5 dicembre 2014

PROPOSTA ESPERANTO

COMUNICATO STAMPA che come ricevo pubblico :

de: Gianni Conti


Cari amici esperantisti italiani

Vi presento la 
PRIMA “PROPOSTA ESPERANTO” con una prefazione ed alcune soluzioni proposte.
Tutti possono mandare altre proposte o chiedere di modificare quelle già presentate. Tutte le vostre proposte saranno pubblicate col vostro nome.
Mandate quindi le vostre proposte  a : proposte.esperanto@gmail.com

PREFAZIONE :

In attesa di conoscere il numero dei soci del 2014 (820 nel 2013)  stiamo preparando una campagna  una campagna pubblicitaria interna, dandoci dei traguardi da raggiungere, magari entro 3 anni, con un certo slogan, come ad esempio:

                                                                                             “1000 e ancora 1000”
(abbinando il vecchio detto “Mille e non più mille” con un sospirato ritorno dei soci iscritti alla FEI  a quota 1000)
Non tanti anni fa infatti, i soci alla FEI erano più di mille e penso che una campagna per far aumentare il numero dei soci, potrebbe essere fattibile o per lo meno sarebbe interessante provarci.

PROPOSTE :

1)  A tutti quelli che hanno fatto un corso i 1° grado sia con l’insegnante che in rete con Kirek o Lernu, sia che  hanno dato l’esame oppure anche solo terminato il corso, omaggio iscrizione alla FEI per 1 anno a partire dall’anno successivo e una busta  contenente materiale di propaganda e  un libro, oltre l’invio in rete di Disvastigo e/o Nova Sento in rete.

2) A tutti quelli che hanno iniziato uno dei corsi su menzionati  (anche poche lezioni) omaggio una busta di materiale di propaganda e l’invio in rete di Disvastigo e/o Nova Sento in rete.

3) Appello a tutti i soci: chi riuscirà a portare un amico o un parente regaleremo un libro a sua scelta da un elenco predisposto, al nuovo socio verrà fatta l’iscrizione alla FEI al costo ridotto come un parente e verrà data una busta di materiale propagandistico.

Gianni Conti

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renato corsetti
renato.corsetti@gmail.com